Sentiero degli Dei: il percorso da Agerola a Positano
Il Sentiero degli Dei da Bomerano a Nocelle, sopra la Costiera Amalfitana: percorso, tempi, varianti, quando andare, natura e consigli di sicurezza.

Indice
Il sentiero degli dei è uno dei percorsi a piedi più famosi d'Italia: un camminamento in quota che collega Bomerano, frazione di Agerola, con Nocelle, borgo sopra Positano, affacciato per tutto il tragitto sulla Costiera Amalfitana. In queste pagine trovi come è fatto il percorso, quando conviene percorrerlo, cosa si incontra lungo la strada e come prepararsi per camminare in sicurezza e nel rispetto della natura.
Che cos'è il sentiero degli dei
Il percorso corre sul versante meridionale dei Monti Lattari, sopra la Costiera Amalfitana, all'interno del Parco Regionale dei Monti Lattari. Non è nato per i turisti: era una via di pastori, usata soprattutto per spostare le greggi di capre, gli unici animali capaci di muoversi con facilità su pendii così ripidi.
Il nome con cui oggi tutti lo conoscono è relativamente recente: secondo la guida di Lonely Planet al sentiero furono gli escursionisti locali a soprannominarlo così negli anni Ottanta. Una leggenda racconta che a tracciarlo siano stati proprio gli dèi, scesi in aiuto di Ulisse insidiato dalle sirene. Il paesaggio ha ispirato anche scrittori come Italo Calvino e D. H. Lawrence.
Il percorso: da Bomerano a Nocelle
La partenza classica è Bomerano, sull'altopiano di Agerola. Da qui il sentiero procede a mezza costa sopra il mare. La lunghezza è di circa 6-7 chilometri e, senza soste lunghe, servono più o meno tre ore e mezza per arrivare a Nocelle. Camminare in questa direzione è la scelta più comoda, perché il tracciato è soprattutto in discesa.
Il tracciato è segnalato con i segnavia del CAI. In una scheda escursionistica della sezione CAI di Potenza il giro è classificato di difficoltà E, cioè escursionistico, con un fondo fatto di sterrato, mulattiera, lastroni di pietra e gradini nella roccia, e con brevi tratti esposti in gran parte protetti da ringhiere.
A Colle La Serra il sentiero si divide in due rami: uno è più panoramico ma ha passaggi esposti, l'altro è meno esposto e un po' meno spettacolare.
| Punto del percorso | Quota | Cosa trovi |
|---|---|---|
| Bomerano (Agerola) | altopiano | Partenza classica del percorso |
| Grotta del Biscotto | 630 m | Grotta nella roccia lungo il primo tratto |
| Colle La Serra | 578 m | Bivio tra il ramo più panoramico e quello meno esposto |
| Nocelle (Positano) | 437 m | Arrivo del sentiero, piccolo borgo sul promontorio |
| Positano | sulla costa | Circa 1.700 gradini in discesa da Nocelle |
Fonte: scheda escursionistica CAI Sezione di Potenza; Lonely Planet.
Come arrivare a Positano e le varianti
Da Nocelle si può scendere a Positano con una lunga scalinata di circa 1.700 gradini di pietra: è il tratto che mette più alla prova le ginocchia, quindi conviene affrontarlo con calma. In alternativa si può passare da Montepertuso, una variante con più tratti asfaltati che allunga il cammino di circa mezz'ora.
Esiste anche una partenza da Praiano, meno frequentata, che si unisce al sentiero principale. Ha però un prezzo: bisogna salire quasi 2.000 gradini. Chi vuole tornare al punto di partenza può organizzarsi con i mezzi pubblici che collegano la costa con Agerola, controllando gli orari prima di partire.
Paesaggio, piante e animali lungo il sentiero degli dei
Il cammino attraversa versanti di rocce calcaree con vegetazione mediterranea. Tra le piante si incontrano mirto, lentisco, leccio, ginestra e valeriana, mentre sui pendii più dolci si vedono i terrazzamenti coltivati a vigneto. In primavera fioriscono le orchidee selvatiche: vanno lasciate dove sono, perché alcune sono già state sradicate. In autunno, invece, i boschi si accendono con i colori del foliage.
Gli animali più facili da notare sono gli uccelli, tra cui specie migratrici e corvi che vivono qui tutto l'anno. Nel parco sono segnalati anche rapaci come poiana, gheppio e falco pellegrino: un piccolo binocolo nello zaino può rendere la camminata ancora più bella.
Anche la geologia racconta una storia lunga: le rocce calcaree risalgono al Mesozoico e sono state piegate durante la formazione dell'Appennino. Il promontorio di Nocelle ospita grotte naturali in cui sono stati trovati reperti del Paleolitico. Dai punti più aperti la vista spazia su Praiano, Positano e, nelle giornate limpide, fino ai Faraglioni di Capri.
Quando andare sul sentiero degli dei
Il versante è esposto a sud e d'estate diventa molto caldo, con poca ombra: chi cammina in luglio o agosto deve partire all'alba, perché già in tarda mattinata il sole si fa pesante. I periodi più indicati sono la primavera, da marzo a inizio giugno, e l'autunno.
Anche l'inverno può regalare belle giornate, a patto di scegliere un giorno sereno: le differenze di temperatura possono creare nebbia che nasconde il panorama. Da evitare sempre i giorni di pioggia, quando pietre e gradini diventano scivolosi.
Sicurezza e consigli pratici
Pur essendo un percorso escursionistico, in alcuni punti è piuttosto impegnativo e richiede un minimo di allenamento, passo sicuro e assenza di vertigini nei tratti esposti, dove si cammina in fila indiana. Ecco cosa non dimenticare:
- scarpe da escursionismo con suola che faccia presa;
- acqua a sufficienza, cappello e crema solare, perché l'ombra è scarsa;
- uno strato caldo e una giacca antivento, soprattutto in autunno e in inverno;
- il telefono carico, sapendo che in alcuni punti il segnale è debole.
Ricorda infine che il sentiero attraversa un'area protetta e terreni coltivati: resta sul tracciato, non raccogliere piante, porta via i tuoi rifiuti e rispetta la tranquillità di animali e abitanti.
Domande frequenti
Quanto è lungo il sentiero degli dei?
Il tratto da Bomerano a Nocelle misura circa 6-7 chilometri. Per scendere poi a Positano bisogna aggiungere la scalinata di circa 1.700 gradini.
Quanto tempo serve per percorrerlo?
Da Bomerano a Nocelle servono circa tre ore e mezza di cammino, a cui vanno aggiunte le soste e la discesa verso Positano.
Il sentiero degli dei è pericoloso?
È classificato come percorso escursionistico, ma ha brevi tratti esposti e fondo irregolare. Con scarpe adatte, meteo favorevole e un po' di prudenza è alla portata di chi cammina con regolarità; è sconsigliato a chi soffre di vertigini.
Da dove conviene partire?
La partenza più comoda è Bomerano, ad Agerola, perché il percorso verso Nocelle è soprattutto in discesa. La partenza da Praiano richiede invece la salita di quasi 2.000 gradini.



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