Gatto siberiano: carattere, aspetto e cure
Il gatto siberiano, razza russa dal pelo semilungo e idrorepellente: origini, aspetto, carattere, cura del pelo durante la muta d'autunno e salute.

Indice
Il gatto siberiano è un gatto robusto di origine russa, con un pelo semilungo, folto e idrorepellente, oggi apprezzato anche fuori dalla Russia. In questa guida trovi le sue origini, l'aspetto, il carattere e le cure di cui ha bisogno, con un occhio di riguardo all'autunno, la stagione in cui cambia il mantello estivo.
Le origini del gatto siberiano
Il siberiano è considerato una razza naturale: le sue origini si perdono nel tempo e a lungo è vissuto in Russia, in gran parte in semilibertà, come cacciatore di roditori nelle fattorie e come gatto di famiglia. È conosciuto anche come gatto delle foreste siberiane ed è descritto come il gatto nazionale della Russia.
Una delle prime testimonianze occidentali è antica: lo scrittore inglese Harrison Weir lo cita nel suo libro Our Cats and All About Them del 1889, ricordando che compariva già nelle prime esposizioni feline. La razza ha cominciato a uscire dalla Russia solo dopo la fine dell'Unione Sovietica. Secondo la scheda del Governing Council of the Cat Fancy britannico, i primi esemplari sono arrivati negli Stati Uniti nel 1990 e nel Regno Unito, ufficialmente, nel 2002.
Anche il riconoscimento da parte delle associazioni feline è recente. La statunitense CFA lo ha accettato per la registrazione nel febbraio 2000 e gli ha concesso lo status di campionato nel febbraio 2006. La federazione internazionale FIFe lo ha riconosciuto nel 1997.
Aspetto e mantello
Il siberiano è un gatto di taglia medio-grande, solido e muscoloso, con il petto ampio e un corpo che nell'insieme appare rettangolare. Le femmine sono più piccole dei maschi. La testa ha contorni arrotondati, gli zigomi sono alti e le orecchie, di media grandezza, sono larghe alla base, con la punta arrotondata e ciuffi di pelo. Gli occhi sono grandi e leggermente ovali. Le zampe sono forti e i piedi grandi e rotondi, con ciuffi di pelo tra le dita.
Il tratto più caratteristico è il mantello. Lo standard di razza della FIFe lo descrive semilungo e molto denso, con un sottopelo che non resta piatto e un pelo di copertura idrorepellente, leggermente ruvido al tatto. D'estate il pelo è nettamente più corto; d'inverno compaiono una gorgiera piena, un ricco pettorale e i cosiddetti calzoni sulle zampe posteriori. La coda è lunga, spessa e ben coperta di pelo.
I colori ammessi sono moltissimi, ma non tutti. Per la FIFe il siberiano non può avere il disegno colourpoint (quello con muso, orecchie, zampe e coda più scuri) né i colori cioccolato, lilla, cannella e fulvo. I gatti di tipo siberiano con il disegno colourpoint sono registrati dalla FIFe come razza a sé, il Neva Masquerade, riconosciuto nel 2011.
| Caratteristica | Gatto siberiano |
|---|---|
| Taglia | Medio-grande, femmine più piccole dei maschi |
| Peso dei maschi | Circa 7,7-11,8 kg (17-26 libbre) |
| Peso delle femmine | Circa 5,9-7,7 kg (13-17 libbre) |
| Sviluppo completo | Tra i quattro e i cinque anni |
| Mantello | Semilungo, denso, idrorepellente, più corto d'estate |
| Colori non ammessi (FIFe) | Colourpoint, cioccolato, lilla, cannella, fulvo |
| Durata media della vita | Tra i 12 e i 15 anni |
Fonte: GCCF (taglia, peso, sviluppo, durata della vita); standard FIFe SIB-NEM (mantello e colori). I pesi in chilogrammi sono convertiti dalle libbre.
Carattere e vita in famiglia
La scheda del GCCF lo descrive come un gatto energico e giocherellone, intelligente e curioso, sempre pronto a partecipare a quello che succede in casa, e gli attribuisce diversi comportamenti che di solito si associano ai cani: è molto legato alla famiglia, può imparare a camminare al guinzaglio e alcuni esemplari amano riportare gli oggetti lanciati.
Lo stesso testo lo descrive come gentile e paziente, adatto alle famiglie con bambini piccoli, e capace di convivere bene con altri animali, cani compresi. Un dettaglio curioso: secondo il GCCF il siberiano è affascinato dall'acqua. Ha una voce sommessa, fatta di piccoli trilli, e fa le fusa in modo molto evidente. Come per ogni gatto, però, il carattere del singolo animale dipende anche dalla sua storia e da come viene socializzato da cucciolo.
Il pelo del gatto siberiano in autunno
Il mantello del siberiano cambia con le stagioni. Secondo il GCCF, in primavera il gatto perde il pelo invernale e in autunno quello estivo, per far posto al manto più folto della stagione fredda. In queste settimane la muta può essere abbondante e il pelo morto, se non viene rimosso, tende a formare nodi.
Fuori dai periodi di muta bastano alcune sessioni a settimana con un pettine di acciaio, passato a fondo ma con delicatezza. Durante la muta intensa può servire pettinarlo ogni giorno. È anche un buon momento per controllare la pelle, le orecchie e le unghie e per abituare il gatto a essere maneggiato con calma.
Salute: cosa sapere prima di adottarlo
Il GCCF descrive il siberiano come una razza generalmente sana, con una vita media tra i 12 e i 15 anni. Ricorda però che nella razza sono stati registrati casi di cardiomiopatia ipertrofica (HCM), la malattia cardiaca più comune nei gatti.
Secondo il Cornell Feline Health Center, la HCM colpisce fino al 15% della popolazione felina e all'inizio spesso non dà alcun segno. L'esame di riferimento per la diagnosi è l'ecocardiografia. Per questo è utile chiedere all'allevatore quali controlli sono stati fatti sui genitori e programmare con il medico veterinario le visite periodiche.
Il GCCF segnala infine che il siberiano raggiunge la maturità sessuale prima della maggior parte delle razze: se non si intende farlo riprodurre, conviene parlare presto con il veterinario del momento giusto per la sterilizzazione.
Il gatto siberiano è ipoallergenico?
È una delle domande più frequenti, e la risposta va data con prudenza. Come spiega un articolo dello Smithsonian Magazine, non esiste un gatto davvero ipoallergenico. L'allergia non dipende dal pelo in sé, ma soprattutto da una proteina, la Fel d 1, presente nella pelle, nella saliva e nell'urina del gatto; il pelo serve piuttosto a disperderla in casa.
Lo stesso articolo riporta che, secondo la genetista Leslie Lyons, se c'è un gatto che si avvicina all'essere ipoallergenico è proprio il siberiano, e che alcuni esemplari provocano reazioni meno forti. Uno studio del 2017 ha trovato diverse mutazioni nei geni che codificano la Fel d 1 nel siberiano, ma servono altre ricerche. Chi soffre di allergia ai gatti dovrebbe quindi parlarne con il medico allergologo e passare del tempo con il singolo gatto prima di adottarlo.
Domande frequenti
Quanto pesa un gatto siberiano adulto?
Secondo il GCCF i maschi pesano circa tra 7,7 e 11,8 kg e le femmine tra 5,9 e 7,7 kg. Il gatto completa lo sviluppo tra i quattro e i cinque anni.
Quanto vive un gatto siberiano?
La durata media della vita indicata dal GCCF è tra i 12 e i 15 anni. Visite regolari dal veterinario aiutano a riconoscere per tempo eventuali problemi.
Ogni quanto va spazzolato?
Di solito bastano alcune pettinate a settimana con un pettine di acciaio. In primavera e in autunno, durante la muta, può servire pettinarlo ogni giorno.
Che differenza c'è tra siberiano e Neva Masquerade?
Per la FIFe il Neva Masquerade è la versione colourpoint del siberiano, con muso, orecchie, zampe e coda più scuri, ed è registrato come razza distinta dal 2011.

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